L’Athame

L’Athame è uno strumento assai particolare che non tutti hanno e non è detto che vogliano avere.

Io per esempio ho impiegato anni ad averne uno e ora neo ho ben tre.

L’Athame è un pugnale rituale a doppia lama affilata che serve a bandire le energie negative quando si opera magicamente. Non tutti lo hanno perchè c’è chi preferisce usare le dita o la bacchetta. Essendo però uno strumento tagliente e luccicante in quanto il metallo riflette la luce è simbolicamente ed energeticamente più indicato per tagliare l’oscurità e portare luce, allontanare energie negative per far posto a quelle positive.

Il termine Athame come etimologia è incerto e probabilmente deriva dal termine beduino: Ad hdhame che potrebbe stare a significare lettera di sangue cioè riferirsi a rituali che prevedevano sacrifici con il sangue ma nella pratica corrente è assolutamente impensabile che l’Athame serva a ciò anzi nella tradizione si insiste con l’avviso che se mai l’Athame per una qualsiasi ragione toccasse sangue, non sarebbe più utilizzabile e andrebbe eliminato.

Ha una doppia lama per bandire e scacciare le energie negative in tutte le direzioni si presentino e anche per ricordare che la Magia può avere due lati, quello luminoso del bene e quello oscuro nel male. Il manico è nero poichè il nero assorbe le energie.

L’Athame una volta trovato e consacrato con una procedura assai lunga e complessa, non deve essere toccato da nessun’altro e ciò vale per tutti gli strumenti dell’Arte.

L’Athame è stato introdotto nella Wicca dal suo fondatore ma si parla dell’uso di un coltello cerimoniale anche nel Grimorium Verume nella Clavicola di Salome quindi da sempre è uno strumento usato in Magia.

Ci sono persone che se lo costruiscono da soli ma dovendo essere di metallo molto duro è assai difficile farselo da soli se non si ha a disposizione una fonderia.

La sua controparte è il Boline che ha il manico bianco e si usa per raccogliere le erbe magiche, per tritarle, per le misture e può essere usato per tagliare e incidere e scavare qualsiasi cosa inerente alla magia.

I Druidi per queste operazioni avevano un falcetto dorato che tenevano legato in vita con una cordicella. Ancora oggi si può trovare un falcetto se si preferisce e usare quello come Boline. Anche il Boline deve essere comunque e sempre usato solo per operazioni che siano di tipo magico.

Kyra