IMBOLC LA LUCE CHE ILLUMINA

Carissimi Viandanti ,

eccomi a pensare come poter festeggiare la prossima Festa della Luce che si chiama IMBOLC.

Per i Cristiani e’ la loro Candelora e vi e’ collegata Santa Brigida ripresa paro paro dalla Dea Brighith che in Bretannia era la Dea Brigantia.

E’ un Sabba importante, fa parte delle cosi’ dette Feste del Fuoco ,e si festeggia il 2 Febbraio per celebrare la fine dell’inverno e l’approssimarsi della primavera che avremo poi il 21 Marzo prossimo con Ostara ovvero la rinascita della terra ,della natura. cio’ che i cristiani festeggiano come Pasqua dandogli il significato di risurrezione…. ma qui non dico altro.

Per questa sua cadenza a cavallo tra’ Yule e Ostare , e’ detta anche Festa di Mezzo Inverno.

Tornando a Imbolc, aveva anche un altro nome ovvero Oimlec che deriva da un termine che indicava il latte, cio’ perche’ in quel periodo dell’anno nascevano gli agnellini e con il latte si poteva creare formaggi e burro e altri derivati importanti per avere cibo calorico per superare i freddi inverni .

Inoltre nei tempi antichi questa occasione di festeggiava con grandi falo’, posti su grandi colline , si cucinavano cibi tipo cacciagione , i prodotti della terra , i dolci , e si brindava con birra o idromele, ma soprattutto si celebrava esaltando il fuoco , la luce e il calore che stavano tornando dopo lo scavallamento di Yule.

Nell’Impero romano questo era il mese della purificazione e a meta’ circa del mese, cadeva il momento di festeggiare Lupercus con i Lupercalia che avevano piu’ o meno simbolicamente lo stesso significato …(si festeggiava il ritorno alla vita e alla fecondita’ della terra e delle donne ma questo e’ un discorso che qui non tratto …c’e un articolo qui sul blog dove gia’ ho trattato dei Lupercalia romani).

Tornando ad Imbolc, immaginate a quei tempi.

Non c’erano case riscaldate, coibentate, non c’era l’energia elettrica, i fornelli in cucina.

Non si poteva andare al super mercato a comprare il cibo , si mangiava cio’ che dava la terra e cio’ che si riusciva a cacciare, gli inverni erano aspri e duri .

Molti animali andavano in letargo e con il freddo e il gelo anche i terreni davano poco , le persone si potevano ammalare e morire per il freddo , non c’erano ospedali e farmacie e si curavano con erbe decotti infusi e impacchi con le erbe curamentose che conoscevano e trovavano .

Avere il fuoco e la luce del fuoco e delle candele era importantissimo per tutto .

Per scaldarsi, cucinare , vedere , serviva il fuoco di un falo’ , di un camino , la luce delle candele…..il fuoco era tutto ….senza la sua luce e il suo calore non ci poteva far niente.

Il fuoco era la vita stessa insieme all’acqua.

Quindi poter superare indenni l’ inverno e arrivare ad Imbolc era un grande evento , e venivano (e vengono tutt’ora) onorate le divinita’ che in ogni Pantheon erano e sono dedicate al fuoco e alla luce.

Poiche’ queste sono collegate anche alla potenza creatrice e feconda, sono feste in cui ci si puo’ esprimere al meglio anche nel creare qualcosa di bello ed ispirato, proprio con il fuoco (per esempio pirografare qualcosa) o con la semplice ispirazione creare qualche oggetto.

In qualunque forma voglia esprimersi il vostro fuoco creativo , lasciatevo fare… sara’ qualcosa di spettacolare.

In alcune parti del Nord ,Brighith e’ la Dea principalmente onorata ad Imbolc ed e’ la Dea del fuoco , dei maniscalchi degli artigiani , dei poeti ,e della guarigione.

La Dea della luce e dell’Illuminazione .

In Irlanda con la conversione al cristianesimo e’ stata assimilata come Santa Brigida, il suo Tempio a Kildhare e’ divenuto un monastero e le sacerdotesse a lei dedicate che guardavano il sacro fuoco della vita , sono divenute le monache che custodivano il fuoco divino .

Per l’ importanza del fuoco , ad Imbolc spesso si usa creare candele colorare , con forme anche particolari , con erbe , con simboli vari, specie il quadrifoglio irlandese che porta fortuna….

Va benissimo anche comporre poesie ,canzoni , fare corone di fiori da indossare durante il rito di celebrazione o da usare come centro tavola per addobbare la festa…disegnare ,dipingere, qualsiasi lavoro creativo celebrera’ il fuoco sacro dell’ispirazione divina.

Al livello della ritualistica si usa in questo momento creare e consacrare tutte le candele che si intenderanno usare durante tutto l’anno magico.

A livello puramente celebrativo spesso si crea la bambolina di Brighith che si pone poi sul” letto di Brighith ” creato facendo un lettino vero e proprio e la bambolina di Brighit composta con le spighe dell’ultimo raccolto di Giugno (Litha) e Agosto ( Lughnasad) che si sono tenute da parte appositamente per questo Sabba.

Per chi non avesse spighe si puo fare la bambolina con la corda o la lana legata insieme.

Questa bambolina poi veniva portata dalle ragazze di casa in casa per ricevere doni e benedizioni di buon auspicio , poi si bruciava il giorno dopo all’alba e si studiavano le ceneri per interpretare i presagi per la giovane ragazza che l’aveva fatta.

Se ci pensate queste tradizioni sono bei momenti da trascorrere con amiche / sorelle , con le propri figlie /i, riuniti accanto ad un camino acceso , con spighe di grano e mais a creare questi oggetti sacri .

Pensate , che unione che serenita’ che sacralita’ c’era e c’e’ in queste creazioni .

Vi sono anche ricette per fare dolci per l’occasione.

Inoltre ancora oggi in alcune parti d’Europa del nord si festeggia Imbolc con una fanciulla con una corona in testa che seguita da altri a mo di corteo va di casa in casa a portare luce con la sua candela.

Le persone le vanno incontro con una candela im mano e lei glie le accende.

Ovviamente la ragazza impersona la Dea della Luce e del Fuoco che riporta la Luce in ogni casa e in ogni famiglia.

E’ un rito che si fa la sera dopo il tramonto ed e’ molto suggestivo .

In questo momento a livello operativo sono indicate purificazioni con candele bianche e erbe e incensi di purificazione, si possono fare divinazioni , creare candele con le proprie mani , fare meditazioni e profonde pulizie in casa che oltre a farci fare il tanto terapeutico decluttering, anche a livello energetico puliscono casa da energie vecchie e stantie.

Tuttavia in questo momento dove tutti si improvvisano maghi ritualisti … dove tutti si proclamano dediti alla meditazione , dove tutti improvvisamente fanno viaggi astrali, viaggi sciamanici ,canalizzazioni o altro ….io vi propongo una cosa rivoluzionaria.

Non ritualizzate ,non fate le solite cose che fanno tutti in questo momento ….siate diversi ….fate un bel vin broule’ con la cannella e le arance, accendete il camino se l’avete e trascorrete una romantica serata con il vostro amore o passate una serata in sereno raccogliemento con i vostri pensieri e i vostri sogni , magari sul divano avvolti da un bel plaid in una sala con tante candele accese a ridere , a scherzare….a sognare …a risplendere .

Un bel pensiero sarebbe quello di accendere tutte le candele che avete mandanto un pensiero di luce a tutti coloro che in questo momento stanno combattendo per il bene e la salvezza di noi tutti .

Che la luce di Imbolc torni presto a rischiarare questo periodo oscuro di incertezza e sofferenza.

Un abbraccio ,

Kyra.