IL Calice

Oggi torniamo a parlare degli strumenti in uso nella Magia, e nello specifico parliamo del calice.Secondo la tradizione dovrebbe essere di argento poichè l’argento è il metallo legato alla Dea .Oggi però troviamo anche calici di vetro , di legno ecc…. L’importante è che se ne capisca il senso . Il calice simbolicamente è legato al grembo della Dea e se guardiamo l’utero dalla parte frontale in effetti è vagamente a forma di calice . E’ un contenitore , e come tale racchiude in se di tutto , ed è legato all’elemento acqua per eccellenza. A livello pratico viene di fatti usato per contenere i liquidi che saranno offerti durante i riti .E’ facile in questo senso, l’accostamento con il Santo Grall ove ,secondo la leggenda, il sangue del Redentore fu raccolto in una coppa, o calice, da Giuseppe d’Arimatea.Il Santo Grall sempre secondo le leggende fu cercato dai cavalieri della tavola rotonda. Nota curiosa è che a Glastombury vi è The Chalice un pozzo molto particolare e sempre li vi è un tempio pagano notissimo che da anni ha programmi on line e residenziali per formare nuove sacerdotesse della Dea , si chiama The Goddess Temple, e sempre li vi è anche il Tor una imponente Torre, in cui ogni hanno si fanno bellissime cerimonie pagane. Non solo ,ma sempre li ,secondo la leggenda vi è sepolto Artù…..Sicuramente tutte queste coincidenze sono molto significative….anzi direi che non posso essere semplici coincidenze e di sicuro , il luogo metira di essere visitato sicuramente con occhi molto attenti . Kyra