Come iniziare a praticare la Magia e chi può praticarla.

Molte persone da sempre si sono date alla pratica magica da sole o istruite da maestri e maestre chi con grandi risultati e chi invece con scarsi o nulli risvolti pratici.

Perchè questo?

Perchè la Magia è di tutti ma non è per tutti.

Mi spiego meglio.

Anche se tutti hanno la stessa voglia o la stessa possibilità di interessarsi alla Magia, occorre comunque una scintilla , un quid che porti il praticante ad avere reale potere.

Si possono leggere tremila libri su come dipingere un quadro ma solo chi ha talento potrà davvero dipingere un ‘opera d’arte e non imbrattare una tela.

Detto ciò cosa è questo quid misterioso?

Definirlo è difficile e irto di pericoli. Ognuno di noi ha una sua essenza, chi pratica magia è unico, a se stante. Ogni mago e maga è diverso dall’altro ma tutti e dico tutti hanno in comune una personalità eclettica, una curiosità innata per tutto ciò che è misterioso, insondabile, proibito. Tutti hanno proprie modalità di vedere il mondo e viverlo.

Una persona con mentalità ristretta, conformista e conformata, che non sa guardare oltre il proprio orticello non potrà mai essere un Magus. Ciò che caratterizza una persona portata alla Magia è quindi una spiccata personalità, un proprio modus vivendi (che non per forza deve esulare dalle regole sociali, giammai da quelle legali ), una spiccata intelligenza e un’ innata curiosità e fame di conoscenza.

Solo chi ha sete di sapere può inoltrarsi oltre le brume dell’inconosciuto e addentrarsi nella conoscenza esoterica. Chi ha paura del buio, anche del proprio buio interiore, cambi strada perchè la Magia per prima cosa porta a conoscere se stessi.

A sondarsi e a chiedersi fino a che punto si è pronti a spingersi pur di sapere oppure fino a che si è pronti a scendere in se stessi pur di capire.

Non a caso un caposaldo della Magia recita: conosci te stesso.

Chi non vuole studiare, praticare, assumersi la responsabilità di quello che fa prima di tutto con se stesso, ahimè, non potrà mai camminare al fianco degli Dei.

Ma chi avrà voglia, coraggio e costanza e con impegno inizierà il cammino senza demordere alle difficoltà, allora avrà dischiuso innanzi a se il cammino della conoscenza e dell’evoluzione interiore.

Ma come iniziare?

Prima di tutto analizzare se stessi. E’ un reale interesse o un moto subitaneo di breve durata? Da piccoli avevamo già questi stimoli verso l’ignoto? Nella propria famiglia c’era già chi praticava Magia o comunque si interessava di esoterismo? Se la risposta a queste domande è si allora si è già a buon punto.

Se invece la risposta è no, niente paura, ciò non vi esclude da occuparvi con soddisfazione dell’esoterismo.

Che abbiate già una scia magica che vi segue da bambini o che vi stiate risvegliando solo ora al vostro lato magico, per tutti l’inizio è sempre uno.

Leggere, studiare, capire bene quello che si va a toccare e le energie con cui ci si va a interfacciare. Molti di voi, coloro che hanno la Magia nel sangue, leggendo i libri avranno uno stupefacente senso di dejàvu, ovvero sembrerà qualcosa che hanno sempre saputo e sentito dentro di se.

Leggendo esclameranno : ” ma io questa cosa l’ho sempre saputa/pensata/ sentita!“.

Ciò è possibile perchè la Magia è già presente in voi e dovete solo tirarla fuori in modo consapevole e organizzato.

Dopo una fase molto seria di studio, quando vi sentirete pronti e sicuri di ciò che andate a fare allora farete le vostre prime pratiche e poi da li, unendo sempre pratica e studio in un duo dinamico ed equilibrato, piano piano crescerete insieme alla pratica magica.

La Magia è’ un mondo vastissimo del quale si conosce l’inizio ma non la fine,  l’unica certezza è che una volta iniziato il cammino non si smette più di camminare perchè più si impara e più cresce la voglia di sapere e di fare.

Buon inizio ai Neofiti e buon Cammino ai Veterani .

Benvenuti Viandanti nel sentiero del Cammino Spirituale verso la Vostra Evoluzione. Che gli Dei siano con Voi.

Kyra