ALTRI STRUMENTI MAGICI : LA BACCHETTA MAGICA


Abbiamo parlato precedentemente di coppa, della scopa e dell’athame, oggi parleremo degli altri strumenti che si usano solitamente nelle pratica magica.
Innanzi diciamo una cosa sulla bacchetta , lo strumento considerato un ‘pò l’emblema della magia.Pochi sanno che di bacchetta non c’è ne è solo una. Ci sono svariate tipologie di bacchette e non mi riferisco solo al lato estetico , ma funzionale esotericamente parlando . Infatti le bacchette si distinguono in base alla tipologia di legno da cui vengono tratte. Per esempio le bacchette di salice , quercia , e tasso vengono usate per lo più nelle tradizioni celtiche , quelle fatte con legno di ciliegio e melo per magie inerenti ai sentimenti ,betulla e biancospino per rituali di guarigione.

Comunque sia il legno che scegliete, secondo la tradizione deve provenire da un legno da frutta,così da avere un collegamento con la fertilità della terra. Inoltre sempre secondo la tradizione, il ramo dell’albero scelto per darci la bacchetta, deve essere tagliato all’alba con un taglio netto , prima và chiesto il permesso all’albero e infine vanno lasciati dei dono all’albero stesso per ringraziarlo di averci donato il suo ramo .ALcuni ritengono però sbagliato mozzare un ‘albero deliberatamente , per cui preferiscono raccogliere rami caduti a terra ritenendo già quello un dono incruento della pianta stessa.Io personalmente ritengo valide entrambe le posizioni e per quel che mi riguarda ho sempre raccolto le mie bacchette trà i rami caduti . Alcuni dicono che il ramo ,essendo caduto, è privo di energia. Non condivido ..sento le mie bacchette belle vive , e liete di essere utili ancora.

Comunque tornando a noi , la bacchetta ha una grossa importanza nella magia perchè funge da antenna di energie. Con la bacchetta di può creare il Cerchio Magico , con la bacchetta si possono testare le energie di cose luoghi e persone, con la bacchetta di possono tracciare simboli magici nell’aria durante le invocazioni , con la bacchetta si può infine attrarre e richiamare ma anche bloccare e bandire. Pochi lo sanno , ma i maghi più raffinati, non solo hanno più bacchette a seconda della tipologia di rituali da eseguire, ma hanno anche una specifica bacchetta atta solo ed esclusivamente a Bloccare e Bandire . Al posto della bacchetta c’è chi usa l’Athame, liberissimi , ma nella mia personale esperienza non mi sono trovata a mio agio ad usare un athame per creare il cerchio .Ogni strumento ha il suo perchè . Con la bacchetta si fà un lavoro , con l’athame se ne fà un ‘altro . Ad ognuno il suo dico io .Ma voi sentiatevi sempre liberi di sperimentare dopo aver fatto i vostri studi e aver soppesato bene i pro e i contro di tutto .

Il bello della Magia è che all’interno di regole che ci sono e vanno rispettate, ognuno può comunque avere un suo personale approccio e una sua personale impronta magica che rende quel mago e quella maga semplicemente unici , così come unici sono i nostri imprinting energetici . Un ‘altra cosa, la bacchetta come tutti gli strumenti magici , una volta trovata, creata o comprata,và sempre e comunque purificata , consacrata e caricata. Una volta fatto questo , la bacchetta và messa in una fodera di velluto nera e riposta fino al suo uso , come sempre nessun’altro tranne voi deve toccarla e se capita , dovrete ripetere la purificazione la consacrazione e caricarla di nuovo . Ciò perchè gli strumenti diventono parte di noi , vengono legati alla nostra essenza energetica e se qualcuno li tocca è come se li inquinasse con la sua impronta. L’energie saranno mischiate e confuse. Per cui occhio . Tenete sempre i vostri strumenti alla larga da curiosi e sopratutto da chi non sà tenere le mani in tasca. Kyra